Verika

Le informazioni obbligatorie sulle schede prodotto, verificate una per una.

Verika esamina le pagine pubbliche di un sito di commercio elettronico — di qualunque settore merceologico — e documenta i punti in cui le informazioni richieste dalla normativa non risultano presenti. Ogni rilievo riporta il riferimento di legge, la citazione letterale e la pagina di origine.

Richiedere informazioni Nessun impegno, nessuna registrazione
3ambiti normativi verificati sulla stessa pagina
30–50schede prodotto campionate per verifica
A B Clivelli di certezza dichiarati per ogni rilievo
Ambiti

Che cosa viene verificato

Tre corpi normativi distinti convergono sullo stesso oggetto pubblico: la scheda prodotto. Verika li esamina insieme, perché è insieme che si presentano a chi effettua un controllo. Gli obblighi valgono per qualunque bene venduto online — cosmetica, alimentare, giocattoli, elettronica, arredo — e le verifiche non sono legate a un settore.

Sicurezza e informazione

Identificazione del prodotto, dati del fabbricante e della persona responsabile stabilita nell'Unione, avvertenze e informazioni di sicurezza in lingua italiana.

Reg. (UE) 2023/988
D.Lgs. 78/2026

Accessibilità digitale

Violazioni rilevabili in modo deterministico su pagina iniziale, categoria, scheda prodotto, carrello e procedura di acquisto, inclusa la navigazione da tastiera.

D.Lgs. 82/2022
EN 301 549

Dichiarazioni ambientali

Censimento integrale delle dichiarazioni ambientali e di sostenibilità pubblicate sul sito, ciascuna con citazione letterale e pagina di origine.

D.Lgs. 30/2026
Dir. (UE) 2024/825
Metodo

Come si legge un rilievo

Ogni rilievo dichiara quanto se ne possa affermare osservando una pagina dall'esterno. La distinzione separa ciò che è verificabile da ciò che dipende da documentazione non visibile.

Un obbligo di legge è verificabile dall'esterno e l'informazione non risulta presente sulla pagina.

Esempio di rilievoLa scheda prodotto non riporta alcun recapito del fabbricante, né postale né elettronico.

Che cosa non viene affermato: che ne derivi una sanzione. L'accertamento compete all'autorità di vigilanza.

Il rilievo dipende da documentazione non visibile dall'esterno, che potrebbe essere regolarmente detenuta.

Esempio di rilievoIl claim «testato in laboratorio indipendente» compare senza riferimento allo studio che lo sostiene.

Che cosa non viene affermato: che la dichiarazione sia infondata. Nella maggior parte dei casi la prova esiste nel fascicolo tecnico.

Nessuna violazione rilevata, ma un'esposizione che è opportuno conoscere.

Esempio di rilievoElenco integrale delle dichiarazioni ambientali pubblicate, con la pagina in cui ciascuna compare.

Che cosa non viene affermato: che vi sia qualcosa da correggere. È materiale a supporto di una decisione aziendale.

Quadro normativo

Su che cosa si fonda

Le verifiche non poggiano su buone pratiche ma su obblighi già applicabili, ciascuno con una data di decorrenza documentata.

  • Reg. (UE) 2023/988 (GPSR). Diventa applicabile l'obbligo di indicare sulla scheda prodotto identificazione, fabbricante e persona responsabile stabilita nell'Unione. In Italia il regime sanzionatorio è definito dal D.Lgs. 78/2026.

  • D.Lgs. 82/2022. Gli obblighi di accessibilità si estendono agli operatori privati. Le linee guida attuative AgID sono state adottate nel marzo 2026, il regolamento su accertamento e vigilanza nel maggio successivo.

  • D.Lgs. 30/2026. Entrano in applicazione le disposizioni sulle dichiarazioni ambientali, che riguardano anche i prodotti già in commercio. La vigilanza compete all'AGCM.

Esito

Che cosa si riceve

Un documento di quattro pagine: una sintesi dei rilievi per livello e per ambito, seguita da una sezione per ciascun ambito. Nessun punteggio complessivo, perché un valore unico nasconde proprio la distinzione che rende il documento utilizzabile.

Perimetro tipico di una verifica: 30–50 schede prodotto e 5 pagine chiave, inclusa la procedura di acquisto.
AmbitoOggetto della verificaRiferimento
Informazioni obbligatorie Identificazione del prodotto, fabbricante e persona responsabile con recapiti, avvertenze e informazioni di sicurezza in italiano Reg. (UE) 2023/988
D.Lgs. 78/2026
Accessibilità Violazioni certe su pagina iniziale, categoria, scheda, carrello e procedura di acquisto: contrasto, testi alternativi, etichette dei campi, navigazione da tastiera D.Lgs. 82/2022
EN 301 549
Dichiarazioni Censimento delle dichiarazioni ambientali e di sostenibilità, con citazione letterale e pagina di origine D.Lgs. 30/2026
Dir. (UE) 2024/825
Continuità

Dalla verifica al monitoraggio

Un referto fotografa un momento. I cataloghi cambiano di settimana in settimana e il quadro normativo si aggiorna con essi: una verifica conforme oggi non dice nulla sullo stato del sito fra tre mesi.

Il monitoraggio continuo ripete le verifiche nel tempo, conserva le evidenze con marca temporale e segnala quando un rilievo compare o viene meno.

Poter dimostrare un presidio in essere conta più di una fotografia conforme.

Limiti

Che cosa Verika non fa

I limiti sono dichiarati perché uno strumento di verifica che non dichiari il proprio perimetro non è verificabile a sua volta.

  • Non interviene sul sito

    Rileva e documenta. La messa a norma compete a chi ha realizzato il sito o a un'agenzia; su richiesta vengono indicati dei nominativi, senza alcuna intermediazione economica.

  • Non è una soluzione di accessibilità

    Le linee guida AgID, su indicazione del Garante per la protezione dei dati personali, non favoriscono le sovrapposizioni automatiche. Uno strumento sovrapposto non rende accessibile un sito.

  • Non rileva l'intera accessibilità

    La verifica automatica intercetta soltanto una parte delle barriere. Vengono riportate esclusivamente le violazioni accertabili in modo deterministico, mai una copertura completa.

  • Non giudica la fondatezza dei claim

    Le dichiarazioni ambientali vengono censite, non valutate: la loro giustificazione risiede in documentazione non accessibile dall'esterno.

  • Non traccia i destinatari

    Nessun pixel di tracciamento nelle comunicazioni, nessun collegamento mascherato, nessuna rilevazione delle aperture.

  • Non divulga i risultati

    Il referto relativo a un sito è condiviso unicamente con chi ne è titolare. Non viene rivenduto né pubblicato.

Trasparenza

Domande ricorrenti

Chi realizza le verifiche?

Jacopo Ruozzi, professionista indipendente. L'attività riguarda da anni l'estrazione e la verifica automatica di documenti in contesti regolamentati, ed è condotta senza alcun rapporto con clienti o datori di lavoro presenti o passati.

Come vengono raccolti i dati sul sito analizzato?

Viene scaricato il contenuto pubblico di un campione di pagine, nel rispetto del file robots.txt, con un user-agent identificabile e a bassa frequenza di richiesta. Nessun accesso ad aree riservate, nessun tentativo di ordine, nessun dato personale della clientela.

Come si richiede una verifica?

È sufficiente scrivere all'indirizzo in calce indicando il dominio del sito. Non serve altro: nessun accesso, nessuna credenziale, nessuna modifica al sito. Le pagine esaminate sono quelle che vede chiunque.

Su quali siti si può eseguire?

Su qualunque sito di commercio elettronico, indipendentemente dal settore merceologico e dalla piattaforma. Gli obblighi verificati derivano dalla normativa europea sulla tutela del consumatore, che non distingue per categoria di prodotto.

Quanto costa?

Il referto non comporta alcun costo. Il monitoraggio continuo, che ripete le verifiche nel tempo e conserva le evidenze, è un servizio a pagamento: le condizioni vengono comunicate su richiesta.

Questa pagina raccoglie dati sui visitatori?

No. Nessun cookie, nessuno strumento di analisi, nessuna richiesta a server di terze parti: anche i caratteri tipografici sono ospitati su questo dominio. L'unica informazione conservata sul dispositivo è la preferenza di tema chiaro o scuro, se viene modificata, e non lascia il browser.

Il referto costituisce una consulenza legale?

No. È un documento tecnico che riporta rilievi osservabili su pagine pubbliche, con il riferimento normativo pertinente. La valutazione giuridica e le decisioni conseguenti competono al titolare del sito e ai suoi consulenti.

Quali dati vengono conservati di chi scrive?

Soltanto quelli contenuti nel messaggio inviato, e per il tempo necessario a rispondere e a dare seguito alla richiesta. Nessun indirizzo viene raccolto da elenchi, registri o directory. Per la cancellazione è sufficiente scriverlo: non è richiesta alcuna motivazione e non sono previsti passaggi intermedi.

Informazioni su una verifica

Per sapere che cosa verrebbe esaminato sul proprio sito, ricevere un referto o informarsi sul monitoraggio continuo. È sufficiente indicare il dominio.

jacopo.ruozzi@verika.it